COME ERAVAMO – 6a puntata

Questa rubrica va avanti grazie ai vostri contributi e alla ricerca che si fa nei vecchi album di casa o nei cassetti dove ormai riponiamo le fotografie cartacee.. Anche questa che vi propongo oggi mi è stata gentilmente concessa da Lauro e ritrae due “personaggi” canesi doc!! Siamo nel 1982 (io avevo appena 1 anno)…

Per ulteriore curiosità vi sfido a trovare un personaggio nascosto che secondo me tutti noi conosciamo molto bene.. 🙂

Godetevi questa foto!


cana-come-eravamo-1


12 commenti su “COME ERAVAMO – 6a puntata”

  1. Va Be….è facilissimo
    Sono Il CAVAGLIERE….a sinistra…e GILBERTO a destra….
    e sono accanto alla porta dove ora c’è la macelleria…
    .nell’ 82 avevo 6 anni…..
    boia di …..

  2. Che spettacolo!
    La locandina della Cerinella!
    Proprio nel 1982 il sabato pomeriggio venivo a Cana con il pullman delle 18…..serata al Circolino dalla Tesiana.
    E poi di corsa dalla Ilva…..a cercare qualcuno che ci desse un passaggio alla Cerinella!
    Mi ricordo che verso le 23 eravamo tutti fuori dal bar…….e se c’era posto, con Marino, i Momini o il buon Yasa…ci portavano alla Cerinella!
    Il 1982 mi riporta a tanti bellissimi ricordi!
    Tutta l’estate a Cana…..le prime cotte!
    Mi ricordo di una ragazza, arrivò da lontano in estate dai nonni, bionda,occhi verdi e tutte le sue cosine già a posto.
    Fece innamorare tutta Cana…….mi ricordo che sbaciucchiò più o meno tutti tranne me!
    Con me disse che eravamo troppo amici!
    Che bell’età, senza pensieri, con 100 lire in tasca ti sentivi ricco!
    Che bei ricordi,le partite del mondiale al Circolino,i giri del Cimitero di sera,il jukebox dalla Ilva, le partite al flipper, un tasto per uno con il mio Babbo!
    I pomeriggi alla croce, nella panchina……
    Ps
    Proprio alla panchina della Croce feci un incontro che cambiò la mia visione del mondo…….ero sdraiato sulla panchina,mi giro e proprio davanti a me a 30 cm La vidi.
    Era la prima volta che la vedevo dal vivo e ne rimasi abbagliato, quasi folgorato, fù subito amore ,per certi versi poco ricambiato, ma sicuramente amore.

    Va beh mi spiego meglio:
    La ragazza di cui sopra,quella che sbaciucchiava tutti, quel giorno si era dimenticata la biancheria,il pantaloncino era largo e l’innocenza dei miei,nemmeno,13 anni finì in un istante!

    Altro che Gilberto e il Cavaliere!

  3. Grande Piovano!!! Bella storia e soprattutto ben raccontata. La vorrei inserire da qualche parte, nel sito, in maniera che non si perda.. Dove e come potrei inserirla? devo creare una nuova pagina dedicata?

    l’organizzazione e l’archiviazione non sono proprio il mio forte…

  4. Bella Domanda!

    Facciamo una pagina dedicata ai ricordi???

    Potrebbe essere il modo per raccogliere un sacco di aneddoti più o meno coloriti che altrimenti rischiano di andar persi!

    Per quel che mi riguarda, se vogliamo ricordare la storiella della panchina va bene.
    Personalmente non credo di doverne andare molto fiero: per colpa di quell’episodio ho seriamente rischiato la vista!

    1. ….bella la storia….
      e comunque non puoi dire che quella ragazza aveva dimenticato la biancheria……..non l’aveva messa e basta….senti quanto era avanti….e poi alla CROCE….ahahahhahahaha…..rido da solo…..
      Piovano comunque i manifesti della Cerinella li avevo notati anch’io….meraviglia…..
      il Bar da Tesiana…….e altre cose…..tipo il jukebox….dove suonava sempre Cindy Loper…..

      Piovano,,..la pagina dei ricordi…quanti ci sarebbero…….tipo quello quando eri davanti alle fonti a lavare la macchina non so con chi….io venni giu a fare due passi…..poi dovevo fare un po plin plin…entro nel cesso pubblico accanto alle fonti ….e …….finiscila te vai…se ti ricordi…..ahahhahaha……
      a presto raga….

  5. Certo che a sentirvi raccontare tutte le nostre storie di ragazzi di paese, si, perchè anche chi veniva da Roma, quando arrivava a Cana diventava uno di paese come noi, forse con qualche esperienza in più da condividere e consapevole di contrarre una dipendenza “ilmaldicana”, mi prende male…..oltre alle risate e ai dolori della gioventù (che non c’è più), mi ricordo di quanti eravamo e che casino si faceva da tutte le parti.
    Per quanto riguarda il Cavaliere e Gilberto so davvero carucci, ma forse so meglio ora…..ah,ah,ah

  6. Piovano, che ondata di nostalgia! In quel triangolo sghimbescio “croce -giardinetti – ilva” abbiamo speso il meglio delle estate canesi!
    Però davvero, nostalgia tanta, ma anche gratitudine per averle vissute e condivise tutte queste semplici emozioni e per considerarle ancora una ricchezza, la bellissima definizione “ilmaldicana” è una bellissima malattia

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